Qualche tempo fa venne una scrittrice alla nostra scuola per presentare il suo nuovo libro. Pensavamo fosse la solita noiosa anziana che ci proponeva un libro sulla guerra, su temi d’attualità, ma ci eravamo sbagliati. Era una donna giovane, di circa trent’anni. Di solito, durante quegli incontri c’è un caos totale, ma quella volta no, il suo sguardo dolce e severo nello stesso tempo ci incuriosiva. Dopo qualche secondo di assoluto silenzio chiese:
- Di cosa parleremo oggi, secondo voi?-
Sapevamo la risposta, ma il suo tono era quasi retorico. Si rispose da sola:
- Del mio libro direte, non esattamente, oggi parleremo di voi attraverso il mio libro-
Ci guardammo perplessi. Iniziò a guardare i ragazzi delle prime file, tra cui c’ero anche io che tenevo lo sguardo basso per paura di essere chiamata e quello fu il mio errore, stava cercando proprio uno sguardo basso. Mi chiamò e mi fece avvicinare a lei, al centro della sala. Con lo sguardo la supplicavo di farmi tornare a sedere, tutta la scuola mi stava fissando e io sono troppo brutta per essere fissata contemporaneamente da tante persone. Ma lei mi incoraggiava con il suo sorriso a restare calma e mi porse il suo libro.
- Cosa devo fare?- Chiesi spaventata.
- Leggi.-
-No, per favore.- sussurrai quasi supplicandola.
Mi ignorò. -Scegli tu il punto, la pagina, non vorrei che mi accusaste di aver scelto la frase più bella del libro per indurvi a comprarlo.-
Feci un bel respiro, aprì il libro e iniziai a leggere: “era stata delusa un’altra volta, ma ormai era abituata ad essere delusa dalle persone, quasi non le dava più fastidio. Si rese conto di quanto fosse fragile, si sentiva come un castello di carte su cui tutti ci soffiano sopra, qualche carta è già caduta e tra poco lei crollerà in mille pezzi. Aveva bisogno di qualcuno che prendesse le carte cadute e le rimettesse a posto, ma una ragazza che si fa usare dagli altri, non reagisce mai non piace a nessuno. A nessuno piacciono le persone deboli.” Smisi di leggere, chiusi il libro e tornai a posto. Lei aveva scritto di me, aveva parlato di me attraverso il suo libro. Aveva ragione, le persone come me non piacciono a nessuno. Iniziai a piangere davanti a tutti. E nessuno arrivò a raccogliere le carte cadute.
~ Giulia Fonseca (via ildiariodiunastupidasognatrice)
7 ore fa on 21 Agosto 2014 ~ 12:29am 798 note
1 giorno fa on 20 Agosto 2014 ~ 6:52am 280.082 note
Vorrei far presente al resto del mondo che oltre alla generazione che affoga i propri problemi nell’alcool, ce n’è un’altra che al posto degli alcolici usa il the, coi biscotti, e un buon libro.
via  gliocchituoilosanno  (originally  gliocchituoilosanno)
1 giorno fa on 20 Agosto 2014 ~ 6:52am 90 note
Mi sono innamorata così come ci si addormenta: piano piano, poi tutto in una volta.
~ Colpa Delle Stelle, John Green (via quattordiciottobre)
via  musicmakesushappy  (originally  quattordiciottobre)
1 giorno fa on 20 Agosto 2014 ~ 6:50am 1.946 note
via  ghy71  (originally  ghy71)
1 giorno fa on 20 Agosto 2014 ~ 6:49am 2 note
laragazzacolbuiodentro:

thedark-sideofme:

Su 10.360 note 10. 000 saranno mie, reblog infinito

amo troppo sta gif

laragazzacolbuiodentro:

thedark-sideofme:

Su 10.360 note 10. 000 saranno mie, reblog infinito

amo troppo sta gif

1 giorno fa on 20 Agosto 2014 ~ 6:47am 27.810 note
plasmatics-life:

Waiting On The Sun | (by Deen Garcia)

plasmatics-life:

Waiting On The Sun | (by Deen Garcia)

via  plasmatics-life  (originally  plasmatics-life)
1 giorno fa on 20 Agosto 2014 ~ 6:46am 2.242 note
via  canibis  (originally  awwww-cute)
1 giorno fa on 20 Agosto 2014 ~ 6:45am 96.763 note
godsmarijuana:

✖✖✖
via  city-blackout  (originally  circumamxbient)
1 giorno fa on 20 Agosto 2014 ~ 6:42am 1.273 note
Caldo o freddo, non importava. Volevo solamente essere tra le tue braccia.
1 giorno fa on 20 Agosto 2014 ~ 6:42am 1.056 note